Descrizione
Ć una notizia purtroppo confermata: la ditta ICI (Italiana Costruzioni Infrastrutture) si stava occupando dei lavori civili e strutturali per il prolungamento della Linea 1 della metropolitana di Torino, specificamente nel tratto tra Collegno e Cascine Vica (Rivoli). Negli ultimi mesi ĆØ stata riportata dai giornali la notizia di una grave crisi finanziaria di ICI.
Ć su questo sentore di notizie che i Sindaci di Collegno, Grugliasco e Rivoli sono appena rientrati da un colloquio ufficiale con il Presidente e Amministratore Delegato di Infra.To, Bernardino Chiaia, durante il quale hanno affrontato direttamente la situazione del cantiere del prolungamento della metropolitana. Nel corso dellāincontro ĆØ stato ribadito che i cantieri di superficie devono essere ristretti o completati nel più breve tempo possibile, perchĆ© i disagi accumulati negli ultimi anni non sono più sostenibili per residenti, attivitĆ economiche e mobilitĆ locale. Ć stata inoltre confermata la condizione di difficoltĆ economica della societĆ ICI, attualmente in giudizio presso il Tribunale Fallimentare di Roma, chiedendo l'approvazione di un piano di rientro.
I tre Sindaci hanno chiesto una risoluzione celere da parte del Tribunale fallimentare di Roma per garantire continuitĆ allāopera e tutelare lāinteresse pubblico.
Le Amministrazioni esprimono anche la loro vicinanza ai lavoratori del cantiere, che ā come segnalato dalle organizzazioni sindacali ā hanno maturato mesi di ritardi nei pagamenti degli stipendi. Una situazione grave, che richiede un intervento immediato e che impone, negli eventuali futuri appalti, lāinserimento di clausole di salvaguardia sociale per evitare che i lavoratori si trovino nuovamente in condizioni di incertezza.
āUna situazione che non può più essere considerata sostenibile ā dichiarano i Sindaci Cavallone, Gaito ed Errigo ā. Non ĆØ accettabile che unāopera di questa portata resti sospesa senza un cronoprogramma chiaro e senza garanzie sulla capacitĆ dellāimpresa di portare a termine i lavori. Ć indispensabile che Infra.To completi rapidamente le opere di superficie e che tutte le istituzioni coinvolte si assumano le proprie responsabilitĆ ā. Le tre Amministrazioni ricordano di aver sempre sostenuto con convinzione la realizzazione della metropolitana, consapevoli del ruolo fondamentale che questa infrastruttura riveste per la mobilitĆ dellāintera area metropolitana torinese. Tuttavia, il protrarsi dei lavori e lāassenza di un quadro certo stanno generando criticitĆ non più ignorabili.
Il Sindaco di Collegno, Matteo Cavallone, afferma: āCollegno vive da oltre sette anni una trasformazione urbana complessa, con interi assi viari modificati, attivitĆ penalizzate e quartieri che attendono di tornare alla normalitĆ . La metropolitana ĆØ unāopera strategica per tutta lāarea ovest, ma oggi lo stallo del cantiere sta generando incertezza e preoccupazione. Non possiamo permettere che unāopera cosƬ importante resti sospesa nel limboā.Ā Il Sindaco di Grugliasco, Emanuele Gaito, aggiunge: āIl nostro territorio vive da anni i disagi di unāopera incompiuta. Ć necessario che tutte le istituzioni coinvolte garantiscano tempi certi, risorse adeguate e un percorso chiaro per arrivare al completamento della metropolitana. I cittadini meritano risposte, non ulteriori atteseā.
Ā Il Sindaco di Rivoli, Alessandro Errigo, esprime ulteriore preoccupazione: āRivoli convive da anni con un cantiere che ha modificato profondamente la vita dei quartieri e delle attivitĆ commerciali, senza che oggi si intraveda una data certa per la conclusione dei lavori. La nostra cittĆ , giĆ esclusa dal sistema metropolitano e ferroviario, sta pagando un prezzo altissimo in termini di mobilitĆ , accessibilitĆ e qualitĆ della vita. Abbiamo il progetto per la sistemazione di quel tratto di corso Francia con una parte di finanziamento giĆ approvato e non vogliamo rischiare di perderlo. Ć indispensabile garantire la continuitĆ dellāopera e valutare seriamente anche il prolungamento fino al centro cittadino, giĆ progettato e approvato, per evitare di ritrovarci tra pochi anni con nuovi cantieri e nuovi disagiā.
Nel corso dellāincontro con Infra.To, i tre Sindaci hanno inoltre richiesto un aggiornamento puntuale sullo stato dei lavori e sui valori economici residui. Dai documenti forniti da Infra.To emerge un quadro aggiornato e dettagliato dello stato di avanzamento dei lavori, distinto per ciascun lotto dellāopera. Per il Lotto 1 del Prolungamento Ovest, relativo alle opere civili, alle finiture architettoniche e agli impianti non di sistema delle prima due fermate, Collegno Certosa e Collegno Centro, era stanziato un importo contrattuale di 75.011.352,52 euro. Lāultimo stato di avanzamento contabile indica un progresso dellā85,74%, con un valore dei lavori a finire pari a circa 9,9 milioni di euro, al netto delle lavorazioni giĆ eseguite e non ancora contabilizzate.
Per il Lotto 2 del Prolungamento Ovest, anchāesso relativo alle opere civili, alle finiture architettoniche e agli impianti non di sistema delle seconde due fermate, Leumann e Cascinevica, lāimporto contrattuale ĆØ pari a 90.756.746,77 euro. Lāavanzamento al 31 gennaio 2026 risulta del 74,53%, mentre il valore complessivo dei lavori residui ĆØ di circa 22,2 milioni di euro. Tale importo comprende il completamento delle opere strutturali del pozzo PC3, le sistemazioni superficiali delle stazioni Leumann e Cascine Vica, gli interventi sul pozzo PC4 e la realizzazione del parcheggio di interscambio di Cascine Vica.
Per quanto riguarda il Comprensorio Tecnico di Collegno, il quadro economico si articola in due interventi distinti. Lāampliamento dellāofficina manutenzione treni presenta un importo contrattuale pari a 6.728.489,20 euro, con un avanzamento del 78,86% e un valore dei lavori a finire di circa 1,5 milioni di euro, considerando anche le lavorazioni giĆ eseguite e non ancora contabilizzate. Il nuovo deposito treni registra invece un importo contrattuale di 5.695.706,24 euro, con un avanzamento del 90,73% e un valore residuo dei lavori pari a circa 0,5 milioni di euro. Complessivamente, i lavori afferenti agli appalti in capo a ICI ammontano a 32,1 milioni di euro, mentre ulteriori 2 milioni riguardano appalti gestiti dal Consorzio Stabile Sinercons.
La denuncia dei tre Sindaci della Zona Ovest di Torino ĆØ chiara e diretta: āChiediamo chiarezza immediata sul futuro dellāopera e tempi certi per il completamento, oltre che il rispetto dei livello occupazionali ed il rispetto dei pagamenti e dei diritti dei lavoratori che stanno costruendo la Metropolitana. Ć necessario che Infra.To trovi rapidamente il modo per chiudere i cantieri di superficie e che venga definito con precisione il fabbisogno tecnico ed economico in caso di nuovo affidamento. Serve un impegno concreto del Governo affinchĆ© la metropolitana venga riconosciuta come infrastruttura strategica nazionale e riceva le risorse necessarie e delle norme ad hoc di semplificazione burocratica per essere completata senza ulteriori ritardiā.
Concludono Cavallone, Gaito ed Errigo: āLa metropolitana rappresenta una risposta essenziale alle esigenze di mobilitĆ del territorio. Questa fase complessa può e deve trasformarsi in unāopportunitĆ : qualora si rendesse necessario procedere a un nuovo affidamento, dovrĆ essere valutata contestualmente anche la possibilitĆ di finanziare il prolungamento fino al centro di Rivoli, giĆ approvato e pronto per essere realizzato. Continueremo a far sentire la nostra voce in tutte le sedi istituzionali affinchĆ© venga garantito il completamento di unāopera attesa da decenni. I cittadini meritano risposte certe, tempi chiari e lāimpegno concreto di tutte le istituzioni coinvolteā.