Conclusi i cantieri PNRR

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La trasformazione urbana, sociale e culturale della città

Data pubblicazione:
14 Luglio 2026
Data scadenza:
17 Luglio 2026
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Comunicato Stampa
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La Città di Collegno ha concluso il percorso di attuazione dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, un investimento diffuso che negli ultimi anni ha ridisegnato servizi, infrastrutture e luoghi del territorio. Il programma ha interessato scuole, parchi, mobilità, inclusione sociale, patrimonio storico e spazi culturali, seguendo una timeline che ha raggiunto il 100% di avanzamento a giugno 2026, proprio come calendario italiano.

“Collegno ha dimostrato di saper cogliere appieno l’opportunità del PNRR, trasformando risorse straordinarie in opere concrete che migliorano la vita delle persone. Questa città cresce perché investe, si rigenera e non ha paura di immaginare il proprio futuro. L’anno trascorso ha visto tante inaugurazioni di tanti luoghi già restituiti alla cittadinanza e oggi pienamente utilizzati dalle cittadine e dai cittadini di ogni età. I mesi a seguire apriranno le porte di altri bellissimi luoghi, centrali per la vita della Città. Un lavoro che abbiamo costruito insieme nel corso di due mandati amministrativi, passo dopo passo, con la cura che si deve alle cose importanti, grazie all’attenzione degli uffici comunali, della collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la pazienza delle collegnesi e dei collegnesi nei luoghi degli interventi” spiega il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone.

“Ogni intervento è stato pensato per generare valore collettivo con investimenti che hanno riguardato scuole, spazi culturali, quartieri, mobilità sostenibile - racconta il Vicesindaco Antonio Garruto con delega alla Progettazione Strategica - Con il completamento dei cantieri Pnrr e la  realizzazione degli obiettivi Collegno completa un ciclo di investimenti strategici che rafforzano servizi educativi, mobilità sostenibile, inclusione sociale, patrimonio culturale e qualità dello spazio pubblico. Un risultato che testimonia la capacità dell'amministrazione di programmare, realizzare e portare a compimento interventi complessi, che guardano al futuro, con ricadute tangibili sulla vita quotidiana dei cittadini”.

Alcuni interventi sono già stati restituiti alla Città: nel settore dell’educazione e dell’infanzia, Collegno ha già inaugurato a ottobre scorso il nuovo Asilo Nido Borgata Paradiso, un polo 0–3 anni moderno, sostenibile e completamente accessibile, realizzato grazie a un investimento di oltre due milioni di euro. Anche l’edificio EX‑ETI è stato trasformato in un luogo funzionale, con una reception rinnovata, appartamenti di accoglienza, sale diurne e nuovi spazi collegati al giardino. Sul fronte dell’inclusione e della rigenerazione urbana, il superamento del Campo Nomadi ha rappresentato un intervento decisivo: tutte le famiglie sono state ricollocate in nuovi contesti abitativi, l’area è stata completamente rinaturalizzata e oggi ospita le attività dell’associazione Arcieri Collegno. Su Corso Francia, l’intervento Smart City ha introdotto banchine alberate, percorsi pedonali più sicuri, zone 30 e nuove connessioni ciclabili, migliorando la qualità della mobilità quotidiana.

Gli ultimi cantieri hanno visto l’intervento alla Scuola Marconi, oggetto di un intervento di adeguamento strutturale e impiantistico che ha migliorato la qualità degli ambienti didattici e dei servizi. Il Parco della Certosa è diventato uno dei fulcri della rigenerazione cittadina. L’ampliamento e la rinaturalizzazione del parcheggio Tampellini hanno migliorato l’accessibilità all’area, mentre il recupero dei Laboratori Universitari ha permesso di creare nuove aule, una biblioteca, un’aula magna e spazi studio destinati all’Università di Torino. L’Aula nel Parco, immersa nel verde, offre oggi un ambiente dedicato ad attività educative e culturali. A completare la visione culturale, il progetto PUI ha restituito alla città la Ex‑Stireria della Certosa Reale, trasformata in un polo socio‑culturale che ospiterà la futura biblioteca comunale, laboratori giovanili, spazi di aggregazione e una caffetteria.

Nel Villaggio Leumann sono stati restaurati gli appartamenti 343–347, con interventi conservativi e il rifacimento degli impianti, mentre l’edificio di via Oberdan è stato trasformato in un complesso residenziale efficiente e moderno, con ventiquattro alloggi completamente ristrutturati e quattro unità totalmente accessibili. La riqualificazione degli spazi pubblici ha interessato anche il cuore del Villaggio Leumann, dove sono stati rinnovati gli ambienti dell’Ecomuseo, della biblioteca, della Stazionetta e del Centro Anziani. Le aree verdi e le recinzioni sono state ripristinate secondo il disegno originario del quartiere, restituendo decoro e identità.

Con la chiusura dei cantieri e la piena realizzazione degli obiettivi, Collegno completa un ciclo di investimenti strategici che rafforzano servizi educativi, mobilità sostenibile, inclusione sociale, patrimonio culturale e qualità dello spazio pubblico. Un risultato che testimonia la capacità dell’amministrazione di programmare, realizzare e portare a compimento interventi complessi, con ricadute tangibili sulla vita quotidiana dei cittadini.

Ultimo aggiornamento: 14/07/2026, 10:08

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