Descrizione
La Città di Collegno prosegue il proprio impegno per rendere i servizi pubblici sempre più accessibili, inclusivi e rispettosi delle diverse esigenze delle persone. Martedì pomeriggio scorso si è svolto un momento di sensibilizzazione dedicato all’accoglienza delle persone autistiche rivolto al personale dei Servizi Anagrafici comunali. Ha partecipato GeniAut, l’associazione di genitori che promuove la sensibilizzazione sui temi dell’autismo, e il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone.
Si tratta di un’iniziativa che rientra nel protocollo di intesa tra GeniAut, Città di Collegno, ASL e COS: un percorso condiviso che punta a rendere progressivamente autism friendly i servizi del territorio, sia pubblici sia privati, attraverso formazione, collaborazione e un lavoro costante di ascolto delle famiglie.
“Vedere i dipendenti della nostra Città impegnarsi con questa sensibilità è motivo di orgoglio e conferma che la strada intrapresa è quella giusta - sottolinea Cavallone -. Costruire una città autism friendly significa lavorare ogni giorno per abbattere barriere, visibili e invisibili, e per garantire a tutti il diritto di sentirsi accolti. Grazie al sostegno di GeniAut, grazie ai dipendenti dell’Amministrazione e ai cittadini che collaborano con la loro pazienza a un luogo che non è solo uno sportello, è un modo reale di sentirsi parte della Città”.
Durante l’incontro sono stati affrontati temi fondamentali per chi opera ogni giorno a contatto con il pubblico: le attese che possono trasformarsi in barriere, i rumori che possono risultare dolorosi, gli sguardi giudicanti che possono ferire, le difficoltà invisibili che molte persone vivono senza poterle esprimere.
Allo stesso tempo, si è parlato di rispetto, ascolto, comprensione e di quei piccoli gesti capaci di cambiare radicalmente l’esperienza di chi entra in un ufficio pubblico.
La partecipazione attenta degli operatori, le domande, la disponibilità a mettersi in discussione e a comprendere come migliorare concretamente l’accoglienza sono stati un segnale forte della volontà di costruire servizi più umani e accessibili.
“L’inclusione vera nasce così: quando le istituzioni scelgono di ascoltare davvero le famiglie e di costruire insieme servizi più accoglienti, rispettosi e accessibili per tutti - hanno commentato con un post via social dall’Associazione GeniAut -. Grazie chi sceglie di formarsi, ascoltare e mettersi in gioco. Grazie a chi, come noi, crede che cambiare il mondo sia davvero possibile”.
La Città di Collegno continuerà nei prossimi mesi il percorso di formazione e co-progettazione con famiglie, associazioni e operatori, con l’obiettivo di rendere i servizi comunali sempre più accessibili e attenti alla neurodiversità.