Descrizione
Alla luce dell’abbassamento delle temperature registrato negli ultimi giorni e delle previsioni meteorologiche per la settimana in corso, la Città di Collegno ha disposto l’anticipazione dell’accensione degli impianti termici a partire da mercoledì 21 ottobre 2026.
Con il nuovo provvedimento viene revocata l’ordinanza sindacale n. 24 del 14 ottobre 2026, che prevedeva l’accensione degli impianti termici dal 26 ottobre 2026. La decisione è stata assunta a seguito del mutato quadro climatico, nell’ottica di garantire adeguate condizioni di comfort per la cittadinanza, mantenendo al contempo l’attenzione al contenimento dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.
L’ordinanza autorizza l’attivazione degli impianti termici, come definiti dal D.Lgs. 48/2020, presenti sul territorio comunale e dispone, dalla data di emissione del provvedimento fino al 15 aprile 2027, una riduzione del periodo di esercizio attraverso specifiche misure di contenimento dei consumi.
In particolare, è previsto un limite massimo di funzionamento di 13 ore giornaliere, nella fascia oraria compresa tra le 5 e le 23. È inoltre stabilita la riduzione di 1°C della temperatura dell’aria negli ambienti, come previsto dall’articolo 3, comma 1, del DPR 74/2013, portando il limite a 19°C, con una tolleranza di 2°C, per tutti gli edifici. Per gli edifici destinati ad attività industriali, artigianali e assimilabili resta invece confermato il limite di 18°C, con una tolleranza di 2°C.
Disposizioni, queste ultime, che non si applicano agli edifici adibiti a ospedali, cliniche, case di cura e strutture assimilabili, comprese quelle destinate al ricovero e alla cura di minori e anziani, alle strutture protette per l’assistenza e il recupero delle persone affidate ai servizi sociali, agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, nonché a piscine, saune e strutture assimilabili. Sono inoltre esclusi gli edifici destinati ad attività industriali e artigianali nei casi in cui sussistano esigenze tecnologiche o produttive che richiedano l’utilizzo degli impianti termici.
Così come avvenuto per l’attuale ordinanza, l’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’andamento delle condizioni meteorologiche e invita cittadini, amministratori di condominio e gestori degli edifici a un utilizzo responsabile del riscaldamento, contribuendo al risparmio energetico e alla tutela della qualità dell’aria.