Umberto Mastroianni “Slancio”

Slancio opera arte

SLANCIO
1996
Marmo
92,5 x 57,5 x 14,5 cm

📌 Piazza 1° Maggio


/Descrizione/

La scultura Slancio è stata acquisita dalla Città di Collegno in occasione della mostra Forma e Colore, svoltasi nel 1996 alla Sala delle Arti e curata dall’editore Gianfranco Altieri. Nel catalogo dell’esposizione Erich Steingraber descrive così la sua opera: “L’evento bellico diede incremento alla rinuncia ai contenuti vicini alla realtà, in favore dello sviluppo di un linguaggio sculturale autonomo.
L’intatta immagine dell’Uomo, che la pratica europea ha molte volte conservato nelle “statue” ancora fino all’ultima guerra, era diventata inattendibile dopo le esperienze apocalittiche. Sia il canone esterno, come anche il contenuto morale dell’ideale di bellezza classica, da lungo tempo non avevano più alcuna validità. Mentre nel congeniale Boccioni le forze s’impadroniscono dall’esterno della figura e la frantumano, le invenzioni plastiche di Matroianni vengono mosse centrifugamente.
All’immagine del mondo ottimistico-vitale dei futuristi, l’artista risponde con opere che rispecchiano il drammatico conflitto essenziale dell’Uomo d’oggi. Il suo stile, formato durante la guerra e nel movimento della resistenza, non significa una determinazione “ideologica”, nessun “impegno politico” nel senso attuale. Egli si difende unicamente contro la limitatezza della libertà di azione, umana ed artistica.
Al posto della statica tradizionale, le opere di Mastroianni sviluppano forze dinamiche, senza un fondamento solido. Esse trasformano la materia in energia, sbocciano, scoppiando da un nucleo organico interno, protendendosi nello spazio. L’antagonismo fra forma e spazio costituisce il problema centrale nell’arte di Mastroianni.”


/Bio/

 

Umberto mastroianni

 

Umberto Mastroianni è nato a Fontana Liri, in provincia di Frosinone, nel 1910.
Dopo aver frequentato l’Accademia di San Marcello a Roma, si trasferisce con la famiglia a Torino.
Nel 1930 iniziano i primi riconoscimenti ufficiali e le prime mostre a livello nazionale; insieme ai pittori Spazzapan, Moreni e all’architetto Sottsass jr è stato promotore di varie iniziative culturali tra cui il Premio Torino. Nel frattempo Mastroianni inizia ad affermarsi in Europa e America: nel 1951 tiene la sua prima personale alla Galerie de Frace di Parigi, allora la Galleria più importante d’Europa.
Il riconoscimento più alto lo ottiene alla XXIX Biennale di Venezia del 1958, quando gli viene conferito il Gran Premio Internazionale per la Scultura. E’ titolare della cattedra di scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, di cui diventa direttore dal 1961 al ‘69. Dagli anni ’70 insegna anche nelle Accademie di Napoli e Roma. Dal 1974 è invitato ad alcune grandi mostre antologiche: a Torino alla Galleria Civica, a Parigi al musé e d’art moderne nel 1976, a Charleston in America e a Ferrara al Palazzo dei Diamanti, per arrivare a quella grandiosa di Forte Belvedere a Firenze. Nel 1985gli viene conferito a Tokyo il Gran Premio Henry Moore .
L’anno seguente la città di Milano promuove un’antologica alla rotonda Besana e nel 1989 ottiene il prestigioso Premio Imperiale di Tokyo. Nel 1992 gli viene conferito a Roma il Premio Michelangelo e nel ‘93 dedica a Fontana Liri una scultura monumentale in onore dei suoi concittadini e memoria di suo padre .Nello stesso anno inaugura nel cuore di Roma, in San Salvatore in Lauro, il Museo Mastroianni e nel 1994 Torino gli conferisce la cittadinanza onoraria in occasione dell’inaugurazione della sua cancellata del Teatro Regio. Umberto Mastroianni muore nel 1998 nella sua casa-museo di Marino, a Roma.

Scopri di più! >https://www.fondazionemastroianni.it/

Ultimo aggiornamento: 22/04/2024, 16:19

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