Ultimo aggiornamento: 29/06/2026, 12:43
Le processionarie della quercia
Piccola nel corpo, ma grande nel pericolo: la processionaria insegna che anche ciò che striscia può lasciare un segno profondo.
Durante la notte le larve escono dal nido e cominciano la loro attività trofica in modo gregario, quindi muovendosi tipicamente in “processione” guidate dai fili di seta che vengono lasciati dalla prima larva, queste “processioni” sono facilmente visibili in primavera-inizio estate sui tronchi delle Querce.
Ciclo Biologico
La Processionaria sverna allo stadio di uovo, deposto a gruppi, in placche più o meno regolari, sulla scorza dei giovani rami con corteccia non troppo rugosa.
In primavera le uova si schiudono e le larve neonate, costruendosi il nido sulle piante ospiti, si nutrono dei giovani germogli e delle foglie. Le larve maturano dalla fine di giugno, incrisalidandosi alla base delle piante oppure all’interno dei nidi. Gli adulti sfarfallano tra fine luglio e inizio agosto, si accoppiano ed ovidepongono le uova svernanti.
I Danni
II danno più grave è provocato dagli stadi larvali che sono attivi defogliatori; infatti in caso di forti infestazioni essi possono spogliare completamente le piante ospiti, con gravi danni dovuti agli squilibri fisiologici conseguenti e con progressivi indebolimenti delle piante colpite.
Inoltre la presenza di questi fitofagi in parchi e giardini, o comunque in luoghi frequentati dall’uomo, è particolarmente pericolosa per i nidi, spesso vicini a terra, che contengono peli urticanti che possono provocare reazioni allergiche se inalati o toccati in soggetti particolarmente sensibili.
Gli Interventi
Anche per quanto riguarda la lotta alla Processionaria della Quercia, il Comune di Collegno agisce andando ad eliminare i nidi localizzati sui tronchi.
Proprio per questo motivo è importante che chiunque veda i nidi o le larve effettui una segnalazione all’Ufficio Ambiente per permettere un intervento immediato