Fesr Plus 2025-2026
Il Comune di Collegno ha aderito al bando della Regione Piemonte a sostegno del prolungamento di orario dei servizi educativi a titolarità comunale per l’anno educativo 2025-2026
Il nostro Comune è risultato tra i beneficiari ottenendo un contributo che consentirà di aumentare di un’ora a titolo gratuito, dalle 17.30 alle 18.30, l’apertura degli Asili Nidi comunali Arcobaleno e Salvo d’acquisto
Il Bando è finanziato dal FONDO SOCIALE EUROPEO PLUS (FSE+) 21/27
La Misura si colloca entro il contesto programmatico, finanziario e gestionale rappresentato dal Programma Regionale (PR) Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 della Regione Piemonte, approvato dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione n. C(2022)5299 del 18 luglio 2022. La strategia regionale per il FSE+ 2021-2027 si inquadra, a sua volta, negli orientamenti del Documento Strategico Unitario (DSU) relativo alla politica di coesione 2021-2027, approvato dal Consiglio regionale con propria Deliberazione2 e che recepisce obiettivi e finalità individuati da programmi globali o europei quali l’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, il Green Deal europeo, il Pilastro europeo dei diritti sociali o, ancora, la strategia macroregionale per l’area alpina EUSALP.
La Regione Piemonte, con la presente Misura, intende promuovere e sostenere l’accesso dei nuclei familiari alla rete dei servizi educativi per la prima infanzia, attraverso l’erogazione di un contributo a copertura dei costi di frequenza aggiuntiva pre e post nido nei servizi a titolarità comunale.
Obiettivi specifici del bando:
- supportare l’ingresso delle donne nel mercato del lavoro, garantendo una maggiore flessibilità oraria dei servizi educativi per l’infanzia;
contrastare la denatalità e il calo delle nascite riscontrato nel territorio piemontese mediante il potenziamento orario dei servizi rivolti alle famiglie con minori in età di nido; - promuovere l’occupazione di figure educative aggiuntive impiegate nell’attività di prolungamento orario;
- migliorare la qualità della prestazione offerta dagli asili nido comunali, incentivando in tal modo anche la diffusione della cultura del servizio a titolarità pubblica con più adeguata estensione oraria;
- sostenere i servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale presenti nel territorio piemontese anche nei Comuni minori con ridotta densità demografica nel quadro delle politiche di tutela e promozione della maternità anche al fine di contrastare lo spopolamento dei territori montani e marginali.
