L’emergenza-mafie non può essere considerata un problema che riguarda esclusivamente il nostro Meridione: solo con l’azione corresponsabile di tutte le città a ogni livello, nazionale e internazionale, potrà nascere una resistenza efficace, che veda coinvolti Enti Locali, scuole, chiese, associazioni e cittadini.
Collegno ha scelto di essere parte attiva in questa lotta nonviolenta, come membro di LIBERA e di AVVISO PUBBLICO, con i progetti di educazione alla legalità nelle scuole, con la partecipazione annuale alla Carovana Antimafia e alla Giornata della Memoria e dell’Impegno, lavorando per preparare iniziative di coinvolgimento solidale con le realtà più direttamente colpite dal ricatto mafioso.