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Attorno all'anno 1000 Collegno cade sotto il dominio di Casa Savoia. È da attribuire ad Umberto III, nel 1171 la costruzione del Castello di Collegno, contribuendo così a far nascere l'attuale centro storico, abbandonando il primo nucleo nella zona di San Massimo.
Il castello viene distrutto nel secolo XIII e poi ricostruito.
La parte antistante è più recente (1600-1644), e si deve ai Provana, insigniti nel feudo di Collegno. La facciata è attribuita a Juvarra ed è stata ultimata dall'Ingegner G. Talucchi.
Nel complesso è presente anche la chiesa della Beata Vergine Maria e dei Santi Felice e Calogero.
Il Castello nel 1599 passa ai Conti di Provana e rimarrà ai Provana fino al 1915, quando Luisa, ultima discendente della famiglia, sposerà Alessandro Guidobono Cavalchini Garofoli, Barone di S. Marzanotto, S.R.I., di antica famiglia tortonese ed il castello passa a questa famiglia, che ne è tuttora proprietaria. Nel 1626, mentre Torino conta 25.000 abitanti, Collegno ne conta 700. Nello stesso anno compare la peste bubbonica che uccide 3000 torinesi e un'alta percentuale di collegnesi.