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Cittą di Collegno


Cosa visitare

VIE DI COLLEGNO

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A

A.V.I.S., Piazza
A.V.I.S. sigla di Associazione Volontari italiani del Sangue, costituita nel 1927 con lo scopo di promuovere e coordinare dei servizi inerenti la trasfusione e propagandare il concetto umanitario dell’offerta del sangue.

Adamello, Via
Adamello, gruppo montuoso delle Alpi Retiche, tra il Trentino e la Lombardia.
Sull’Adamello si svolsero nella prima guerra mondiale.

Adua Via
Adua, città dell’Etiopia. Ricordata per la battaglia di Adua del 1 marzo 1896, che vide la sconfitta degli italiani.

Alessandro di Collegno Via
Alessandro di Collegno (1819-1881) fu il IX Conte della famiglia dei Provana di Collegno, l’antica famiglia nobile che per anni fu feudataria delle terre di Collegno.
Il 3 settembre 1852 fondò le Scuole femminili e nel 1870 l’Asilo infantile che prese il suo nome.

Alfieri, Via
Vittorio Alfieri (Asti 1749-Firenze 1803), massimo tragediologo italiano.
Contribuì con la sua opera al risveglio politico dell’Italia che preludeva al omanticismo.

Alighieri Dante Via
Dante Alighieri (1265-1321) il maggiore poeta italiano, tra i più grandi dell’umanità.
Sintetizzò in una grandiosa costruzione dottrinale e poetica lo spirito della civiltà del Medioevo e inaugurò la nostra maggiore e tradizione letteraria e linguistica. Dante nacque da una nobile famiglia guelfa a Firenze. Fu bandito da Firenze e condannato, dapprima ad una grave multa e all’esilio per due anni e, due mesi dopo, non essendosi presentato a giustificarsi né a pagare all’esilio perpetuo e al rogo se fosse caduto in mano al comune. Errò per le corti e le città dell’Italia settentrionale.
Morì il 14 settembre 1321 a Ravenna e vi fu sepolto.

Allegri, Via
Allegri Sergio di anni 16.
Ucciso dai nazisti nell’eccidio dei “66 martiri” il 30 aprile 1945.

Almese, Via
Almese, comune in provincia di Torino.

Alpignano Via
Alpignano, comune in provincia di Torino

Amedeo Duca d’Aosta, Via
Amedeo di Savoia, 3° Duca d’Aosta nato a Torino nel 1898 morto a Nairobi, Kenja,
nel 1942. Nominato viceré d’Etiopia nel 1937, si dovette arrendere con l’onore delle armi agli inglesi nel maggio 1941, e morì in prigionia.

Amendola, Via
Giorgio Amendola, giornalista e uomo politico (Roma 1907- 1980).
Fu un attivissimo antifascista, uno dei principali organizzatori della Resistenza.
Deputato alla Costituente nel 1946 e alla Camera dal 1948 in poi, deputato del primo parlamento Europeo; fu uno dei maggiori esponenti del partito comunista.

Antica di Grugliasco, Via
Grugliasco, città ad ovest di Torino confinante con Collegno.

Antica di Rivoli Via
Rivoli, città di origine romana provincia di Torino.
Vanta notevoli monumenti quali il castello, d’antica origine quasi rifatto, ma lasciato incompiuto, da Juvarra nel XVIII.

Antonelli, Via
Alessandro Antonelli, architetto ed ingegnere (Gemme Novara, 1798-Torino 1888).
Le sue opere più espressive sono la cupola e la Mole Antonelliana, edificio iniziato nel 1863 commissionato come tempio della comunità israelitica e portato a termine nel 1878.

Antony Corso
Antony, citta della Francia a pochi silometri Da Parigi. Gemellata con Collegno nel 1961.

Ariosto Via
di Reggio Emilia (1474-1533), il maggior poeta italiano del Rinascimento, autore dell’Orlando Furioso

Asiago, Via
Asiago, comune del Veneto, sull’Altopiano omonimo. Teatro di aspre battaglie, nella guerra del 1915-1918).

Audifredi, Via
Adriano Audufredi deceduto a soli 57 anni nel 1906, sindaco di Collegno per 25 anni.

Avigliana, Via
Avigliana, in provincia di Torino. Conserva le rovine del castello del X secolo e molti palazzi medioevali. Diede i natali al beato Umberto III DI Savoia nel 1127 ed al Conte Rosso nel 1360.

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B

Baracca, Via
Francesco Baracca (1888-19189 di Lugo di Ravenna, asso dell’aviazione italiana nella I° Guerra Mondiale. Il suo distintivo il cavallino rampante, divenne il simbolo della Ferrari.

Bardonecchia,Via
Bardonecchia, comune in provincia di Torino alla fine della Val Susa.

Basaglia Franco, Piazza
Franco Basaglia pisichiatra italiano (Venezia 1924-1980). Contribuì al rinnovamento della psicopatologia secondo cui il malato di mente non è più da considerare un individuo pericoloso, ma si cerca di reintegrarlo nei suoi rapporti sociali. Su queste basi tentò una trasformazione radicale dell’assistenza manicomiale sfociata nella promulgazione della legge 180 del 1978 che sancì la chiusura degli ospedali psichiatrici sostituiti da centro di igiene mentale e da comunità alloggio.

Bassano, Via
Bassano del Gappa, comune in provincia di Vicenza. Famoso il ponte di legno,
coperto, ricostruito nel 1948 sul disegno del Paladdio del XVI secolo.

Basse Dora,Via
Dora Riparia, affluente di sinistra del Po. Nasce dall’Unione del Torrente Ripa (donte il nome) con la Piccola Dora, varca le celebri chiuse e si getta nel Po a Torino.

Battisti, Via
Cesare Battisti (1875- 1916). Socialista, deputato di Trento al parlamento austriaco,
difese l’Italianità del Trentino. Nel 1915 si arruolò volontario negli alpini; catturato dagli Austriaci fu impiccato a Trento nel castello di Buon Consiglio nel 1916.

Bellini, Via
Vincenzo Bellini (1801-1835). Compositore Catanese e uno dei maggiori esponenti del melodramma. Scrisse la Norma e la Sonnambula, il Pirata, La Straniera, Capuleti e i Montecchi, Beatrice di Tenda, I Puritani.

Bendini, Via
Arturo Bendini, nato il 17 aprile 1891 a Bresci, si trasferisce giovanissimo con la famiglia a Collegno. Nel 1921 aderisce al Partito Comunista. Sempre nel 1921 è arrestato ed incarcerato per un anno e mezzo. Dopo l’avvento al potere del fascismo è costretto a riparare in Francia. Nel 1927 è condannato a 30 anni in contumacia. Nel 1940 è arrestato e rinchiuso in un campo di concentramento. Nel giugno del 1944 è liberato dai “maquis”. Nel corso di un attacco è colpito in pieno cuore. Sarà decorato alla Legione d’Onore alla memoria.

Berlia Strada Della
La cascina della Berlia sorge in territorio di Torino e prende il nome dai proprietari, conti Berlia del Piè.

Birago, Via
Dalmazio Birago,sergente maggiore, pilota. Medaglia d’oro al valore militare,
caduto in Africa Orientale nel conflitto italo etiopico del 1936.

Bligny, Via
Bligny, villaggio della Francia nella Marna. Alla battaglia di Bligny nel luglio 1918 prese parte il corpo d’armata italiano al comando del generale Albricci.

Bologna, Via
Capoluogo dell’Emilia Romagna, ha l’università più antica d’Italia.

Bolzano, Via
Bolzano, città dell’Trentino Alto Adige, sull’ Isarco.
Anticamente sede di Contea Longobarda (VII secolo) denominato Bauzanum.

Borgo Dora, Via
E’ l’ottocentesca “Via del vado” dal guado” romano che serviva ad attraversare la Dora.

Borgone, Via
Comune della Valle di Susa in provincia di Torino.

Boschi, strada dei
Così denominata perché portava a una zona boschiva.

Bosco Don ,Via
Giovanni Bosco (santo) sacerdote (Castelnuovo Don Bosco, 1815- Torino 1888
Gettò le basi della congregazione della Società di San Francesco di Sales il cui primo capitolo si tenne nel 1959. Fondò la congregazione femminile delle figlie di Maria Ausiliatrice, detta delle suore salesiane (1872) e la Pia unione dei cooperatori salesiani. Alla morte di Giovanni Bosco i salesiani contavano ben 250 case. E da annoverare tra i più grandi educatori del XIX secolo. Aveva come motto “prevenire, non reprimere”, egli circondava i giovani di affetto che non escludeva la vigilanza, ma ne mitigava i rigori e predisponeva alla letizia.

Boves, Via
Comune in provincia di Cuneo, il 19 settembre 1943 fu pressoché distrutta per rappresaglia delle SS tedesche, che uccisero 57 civili.

Bricca, Via
Maria figlia di Giuseppe Chiaberge (o Ciaberge) e di Francesca Genova, nacque a Pianezza il 2 dicembre 1684. Nel 1705 sposo Valentino Bricco, quindi sarebbe corretto dire Maria Bricco. La differenza è dovuta all’uso antichissimo di rendere femminile il cognome del marito, nominando la moglie. Maria Bricco conosceva bene il castello di Pianezza occupato dai francesi e i suoi sotterranei. Maria Bricco guido una colonna di soldati piemontesi attraverso le gallerie del castello che fu conquistato il 5 settembre 1706

Brodolini, Via
Giacomo Brodolini uomo politico italiano (Macerata 1920 Zurigo 1969). Si iscrisse al PSI nel 1947 e fu eletto deputato nel 1953. Senatore dal 1968, dal dicembre dello stesso anno, ministro del lavoro, propugnò lo statuto dei lavoratori.

Brucco, Via del
I Brucco, conti di Ceresole e di Sordevolo, compaiono a Collegno verso il 1640. La strada prende il nome della cascina già di loro proprietà.

Buonarroti, Via
Michelangelo Buonarroti (1475-1564) di Caprese (Arezzo), scultore, architetto, pittore e poeta, uno dei massimi ingegni del nostro Rinascimento.

Buozzi, Via
Bruno Buozzi sindacalista italiano (Pontelagoscuro, Ferrara. 1881. La Storta, Roma, 1944). Socialista riformista, fu deputato al parlamento nel 1919-1921 e 1924. Segretario della CGIL, dovette emigrare in Francia all’avvento del fascismo.
Arrestato dai Tedeschi nel 1942, fu consegnato ai fascisti e confinato; liberato dopo il 25 luglio 1943, fu di nuovo catturato e fucilato dai Tedeschi alla vigilia della liberazione di Roma (3 giugno 1944).

Bussoleno, Via
Comune della Valle di Susa in provincia di Torino.


 

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