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Cittą di Collegno


Cosa visitare

VIE DI COLLEGNO

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O

Oberdan, Via
Guglielmo Oberdan, 1858-82. Patriota triestino disertò il servizio militare austriaco, rifugiandosi in Italia. Ripasso poi il confine col proposito di attentare alla vita di Francesco Giuseppe. Sorpreso in possesso di una bomba fu impiccato a Trieste il 20.12.1882.

8 Marzo, Piazza
L’8 Marzo 1908, le lavoratrici della fabbrica tessile “Cotton” di New York si mobilitarono rivendicando una giornata di lavoro di non più di dieci ore. Il proprietario della fabbrica rinchiuse le operaie nello stabilimento affinché queste, logorate desistessero dalla loro lotta. Nello stabilimento si sviluppo un incendio e le 129 operaie morirono tutte bruciate. Nel 1975 le Nazioni Unite dichiararono l’8 marzo “Giornata Internazionale della Donna”.

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P

Pace, Piazza della
Pace in latino, pax, è dedicata alla pace fra i popoli.

Palermo Via
Palermo, capoluogo della Sicilia. Di origini fenicia, centro commerciale cartaginese, fu espugnata dai Romani durante la I° guerra punica .Occupata dagli arabi (831), nel secolo X raggiunse un alto livello economico e culturale Nel 1972 fu conquistata dai Normanni e passo poi agli Svevi Con l’avvento degli Angioini e poi dagli Aragonesi, Palermo decadde. Soggetta ai Borboni dal 1736, fu unita al Regno Sabaudo nel 1860.

Papa Giovanni XXIII, Corso
Angelo Giuseppe Roncalli nato a Sotto il Monte, Bergamo nel 1881 deceduto a Roma nel 1963 Papa dal 1958 al 1963. Giovanni XXIII, affrontò i temi essenziali della società attuale con una serie importante di encicliche, tra le quali spiccano su tutte. Mater e Magistra (1961) sulla questione sociale, e Pacem in terris (1963), indirizzata non solo ai credenti ma a tutti gli uomini che il papa invitò a promuovere una pace fondata sulla ragione, la giustizia, la carità e la libertà.

Parri, Via
Ferruccio Parri, politico (Pinerolo 1890-Roma 1981). Antifascista, nel 1927 organizzò con Rosselli e Pertini l’espratrio clandestino di Filippo Turati. Arrestato e condannato al confino e liberato nel 1933, fu tra gli organizzatori del movimento di “Giustizia e Libertà” e poi tra i fondatori del partito d’azione. Fu uno dei principali animatori della Resistenza e della guerra partigiana, in qualità di vice comandante del Corpo volontari della Libertà per l’Alta Italia”. Nel 1963 fu nominato senatore a vita.

Partigiani, Viale dei
Il viale e dedicato a quanti diedero la vita per la democrazia, la pace e la libertà
nella guerra di Liberazione dal nazifascismo.

Pastrengo, Corso
Pastrengo, Comune in provincia di Verona famosa la carica dei carabinieri a cavallo
che travolse le forze austriache il 30 aprile 1848.

Pasubiio, Via
Pasubio massiccio montuoso delle Dolomiti. Aspramente conteso durante la prima guerra mondiale.

Pellico, Via
Silvio Pellico scrittore patriota italiano (Saluzzo 1789-Torino 1854) Aderì alla carboneria fu arrestato e condannato a morte nel febbraio del 1822, ma la pena gli fu commutata in 15 anni di carcere duro. Vi restò oltre otto anni ritrovando fra privazioni e sofferenze, la fede religiosa “Le mie prigioni” del 1832, sono la sua opera significativa.

Pereno, Via
Italo Pereno, nato a Collegno operaio e partigiano combattente, trova la morte il 30 aprile 1945 durante la rappresaglia nazista.

Perotti, Via
Al poligono del Martinetto il Generale Giuseppe Perotti fu fucilato dopo la sentenza
emessa dal Tribunale Speciale di Torino il 3 aprile 1944.

Pertini, Piazza
Alessandro Pertini detto Sandro, uomo politico italiano (Stella, Savona, 1806- Roma 1990). Si iscrisse al PSI nel 1918, nei primi anni del fascismo subì persecuzioni e condanne che lo costrinsero ad espatriare in Francia nel 1926. Rientro clandestinamente in Italia nel 1927 ma fu arrestato e condannato a quindici anni di carcere e confini. Nel 1943, quando fu liberato, prese parte alla Resistenza. Eletto alla Costituente, fu sempre rieletto al parlamento nelle successive legislature Nel 1968 divenne Presidente della Repubblica.
Si batte a favore dei paesi poveri del Terzo Mondo e fu per questo candidato più volte al premio Nobel.

Petrarca, Via
Francesco Petrarca, 1304-74, di Arezzo. Poeta e umanista, il più grande lirico italiano
espresse il sentimento amoroso con profondità di penetrazione psicologica e raffinata eleganza stilistica .Le sue opere maggiori in volgare sono il Canzoniere e i Trionfi.

Pian del Lot, Via
Il 2 aprile 1944 al Pian del Lot, furono fucilati 27 giovani partigiani, accusati dell’uccisione di un soldato tedesco.

Pianezza, Via
Pianezza, provincia di Torino, alla sinistra della Dora Riparia, di origine romana.

Piave, Via
Fiume del Veneto attraversa il Cadore e sboccia nel Mare Adriatico. Il Piave vide numerose battaglie combattute dall’esercito italiano contro le truppe austro tedesche, dopo Caporetto.

Picasso, Via
Picasso Pablo Ruiz Blasco y Picasso, detto Pablo pittore spagnolo
(Malaga 1881-Mougins, Francia, 1973). La figura di Picasso è senza dubbio la più celebre e anche la più discussa, dell’arte contemporanea. L’intera sua opera ha i caratteri della genialità e della vera arte, innovatrice e feconda al di là delle polemiche e delle mode .La sua collezione personale di dipinti è stata donata allo stato Francese ed è ospitata al Museo Picasso.

Piemonte, Viale
Piemonte, regione dell’Italia la seconda, dopo la Sicilia, per estensione. Il nome della regione deriva dal latino mediovale Pedemontium o Pedemontis, usato in un primo tempo per indicare la pianura “a piè dei monti” .Il territorio corrisponde all’attuale Piemonte era abitato parte da popolazioni celtiche parte da popolazioni liguri e parte da genti liguri celtizzate, come erano molti probabilmente i Taurini.

Pintor, Via
Giaimer Pintor (Roma 1919, Castelnuovo al Volturno 1943). Scrittore e traduttore di particolare finezza.

Piombia, Strada Comunale della
Le prime notizie relative al nome Piombia risalgono al XVIII secolo e si riferiscono alle balere comunale che era divisa in numerosi rami e bracci tra questi: il ramo maestro, era diviso nei bracci della Piombia e di Cassania.

Plava, Via
Plava, in sloveno Plave, centro della Slovenia a nord di Gorizia. Fino al 1947 appartenente all’Italia. All’inizio della prima guerra mondiale la 2° armata italiana forzò l’Isonzo costituendovi una piccola testa di ponte.

Pochettino Via
Teresio Pochettino giovane alpino morto nel campo di concentramento di Greiswald il 22 novembre 1944.

Podgora, Via
Podgora, altura dominante Gorizia. Fu tetrodi aspri combattimenti nella I Guerra Mondiale.

Pollone, Vicolo
Trae il nome dal predicato di un ramo dei Nomis, che furono conti di Pollone, comune presso Biella.

Portalupi, Via
L’avvocato Massimo Portalupi fu sindaco di Collegno dal 5/8/1914/ al 20/10/1919

Possesso, Via
Da “pozacium”, toponimo citato nel 1356, in relazione evidentemente ad un pozzo antico e abbandonato.

Primo Maggio, Piazza
Il nome viene dalla “Festa del Lavoro”. Festa civile soppressa durante il fascismo e ripristinata dopo la fine della II Guerra Mondiale. La sua origine risale al 4 luglio 1889 quando, in America, fu deciso di organizzare una manifestazione a data fissa per ridurre la giornata di lavoro a otto ore .In Europa la prima celebrazione della festa del Lavoro si ebbe nel 1890, con esclusione dell’Italia dove allora presidente del Consiglio Francesco Crispi impartì ordini severi ai prefetti di reprimere qualsiasi manifestazione in piazza. In Italia la prima festa del Lavoro si tenne il I maggio 1891

Provana, Via
Andrea Provana (Leini 1511-Nizza1592), ammiraglio prese parte alla battaglia di Lepanto contro i Turchi; per ordine di Emanuele Filiberto aveva messo insieme una piccola flotta. Ferito in combattimento ebbe successivamente altri incarichi e fu mandato a ripulire le coste della Liguria da bande di corsari predatori.

Puccini, Via
Giacomo Puccini compositore (Lucca 1858-Bruxelles 1924) La sua affermazione fu Manon Lescaut, a cui seguirono la Boheme, considerata il suo capolavoro, La Tosca, Madama Butterfly, la Fanciulla del West e la Turandot. La sua musica era caratterizzata da una delicata struggente atmosfera poetica, e da un lirismo suggestivo, che non escludono l’efficacia e la carica emotiva dei conflitti drammatici.

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Q

IV Novembre, Piazza
Data che ricorda la fine della I Guerra Mondiale: il 4 novembre 1918 il comando dell’esercito austriaco firmò l’armistizio di Villa Giusti.

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R

Repubblica, Piazza della
Repubblica, dal latino repubblica- cosa pubblica, forma di governo in cui la sovranità,
che risiede nel popolo, è esercitata da persone elette temporaneamente.
In Italia la Repubblica fu dichiarata nel Referendum istituzionale del 2 giugno
1946 e fu ufficialmente proclamata il 18 giugno.

Richard, Via
Oriente Richard, comandante della 113° brigata Garibaldi, cadde il 1° maggio 1945, mentre guidava l’assalto alla colonna tedesca che dopo aver compiuto la strage di Grugliasco- Collegno, tentava di ritirarsi verso la Germania. Medaglia d’Argento “alla memoria”.

Richelmy, Via
Agostino (Tino) Richelmy poeta italiano (Torino 1900-Collegno 1991). Profondamente legato alla tradizione dei classici fuse la raffinata semplicità dei contenuti con una straordinaria misura stilistica.

Risorgimento, Via
Movimento che portò nel secolo XIX all’unificazione dell’Italia e alla proclamazione dell’Indipendenza nazionale. Tradizionalmente il suo inizio si fissa al 1815. Le sue idee mazziniane ebbero decisiva importanza nella formazione delle generazioni risorgimentali. La prima guerra di indipendenza del 1848, nonostante lo sfortunato esito militare, ebbe per conseguenza il rafforzamento della causa risorgimentale. Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II veniva proclamato Re d’Italia. Il Risorgimento si intende concluso nel 1870 con la presa di Roma.

Roma, Via
Roma fu fondata secondo la leggenda da Romolo nel 753 a. . La città eterna così chiamata perché mai, nemmeno nei periodi più tristi della sua storia, vennero meno la sua importanza e la sua influenza sul mondo, deve parte della sua fortuna alla felice posizione geografica, intermedia tra le grandi città d’Italia settentrionale e meridionale. Il 1° luglio 1871 vi fu ufficialmente trasferita la capitale d’Italia E’ la più popolosa città d’Italia e il suo territorio comunale è di gran lunga il più vasto di tutti i comuni italiani. In seguito ai patti lateranensi (11 febbraio 1929), racchiude entro i suoi confini lo Stato della città del Vaticano.

Rossini, Via
Gioachino Rossini (1792-1868) di Pesaro, compositore il più grande operista italiano della prima metà del secolo XIX. Fra le sue opere: L’Italiana in Algeri, il Barbiere di Siviglia, La Gazza Ladra, Semiramide, L’Assedio di Corinto, Guglielmo Tell.

Rosta, Via
Rosta comune in provincia di Torino.

Rubiana, Via
Rubiana, comune i provincia di Torino sulla strada del Colle del Lys.

Russia, Via
Russia, Stato federale dell’Europa orientale e dell’Asia con capitale Mosca
Più propriamente però dal punto di vista geografico, il termine Russia va riferito soltanto al territorio europeo Composta in massima parte da Russi, la popolazione della Repubblica Russa include svariate minoranze etniche più o meno numerose, quali Tartari, Ciuvasci, Baschiri, Mordvini, ed altre. Il trattato del 1992 ha stabilito il nuovo assetto federativo del paese. Lingua ufficiale è il russo, ma in ogni regione particolare vi sono lingue locali.

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