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La Marmora, Via
La Marmora Alessandro Ferrero generale piemontese (Torino 1799-Kadikoy, Crimea
1855).Il 18 giugno 1836 costituì in Torino il corpo dei bersaglieri. Comandante nel 1855
della 2° divisione del corpo di spedizione sardo inviato in Crimea e comandato dal fratello Alfonso, morì di colera.
La Pira, Via
La Pira, Giorgio, giurista storico e uomo politico (Pozzallo, Ragusa, 1904- Firenze 1977). Più volte deputato,
fece parte della Democrazia cristiana alla Costituente. Fu più volte sindaco della città di Firenze.
Dotato di una profonda sensibilità mistico religiosa, appartenente alla corrente cattolica di sinistra,
fortemente impegnata in senso sociale.
Latina, Via
Latina, città del Lazio, capoluogo di provincia. Fondata nel 1932 con il nome Littoria,
al centro della bonificata pontina.
Leopardi, Via
Leopardi Giacomo (1798-1837) Recanati Macerata) poeta tra i maggiori della letteratura italiana.
Levi Primo, Via
Primo Levi scrittore, (Torino 1919-1987).
Giunse alla letteratura attraverso la tragica esperienza vissuta nei lager che lo segnò al punto di diventare
per lui un’ossessione che lo portò dopo tanti anni al suicidio. Il racconto delle traversie subite ad Auschwitz è consegnato a “Se questo e un uomo” (1947)
Liberazione, Piazza, della
La guerra di Liberazione dei neofascisti come lotta armata nacque dopo la dissoluzione dell’esercito rimasto
senza capi e direttive di fronte all’armistizio dell’8 settembre 1943. I partigiani ottennero il riconoscimento ufficiale
da parte degli alleati. Le formazioni partigiane anticipando l’avanzata delle forze anglo americane diedero
via, nell’ultima decade del 1945, all’insurrezione generale nell’alta Italia, Impedendo le distruzioni degli impianti industriali.
Secondo dati ufficiali i caduti per la Liberazione sono stati 35.828, i mutilati e invalidi 21.168, i civili uccisi per rappresaglia 9.980.
Lombroso, Via
Cesare Lombroso (1835-1909) di Verona fondò la “Scuola positiva del diritto penale”,
secondo la quale i delinquenti non sono responsabili delle loro azioni criminali,
ma sono spinti ad essere da tare fisiche e da fattori ambientali.
Lorenzini, Via
Alfonso Lorenzini, di anni 50 caduto per la libertà , ucciso in uno scontro con i tedeschi il 23.4.1945.
Losa, Via
Losa Paolo Pietro di anni 21. Ucciso nell’eccidio dei “66 Martiri” il 30 aprile 1945.
Luxemburg, Via
Rosa Luxemburg (1875-1919) dirigente della frazione di sinistra del partito socialdemocratico tedesco,
tra i maggiori teorici del marxismo. Nel 1918 fondò il Partito Comunista tedesco.
Rosa Luxemburg fù uccisa dalle truppe del Generale Noske, capo dell’esercito tedesco.
Macedonia, Via
Macedonia, stato della penisola balcanica già membro della Federazione Jugoslava. Nel 1915 1918
durante la prima guerra mondiale si opposero in Macedonia le forze astro tedesco bulgare
alle truppe dell’Intesa comprendenti Francesi Inglesi, Italiani, Serbi, e poi Greci.
Mafalda di Savoia, Via
Mafalda di Savoia, secondogenita di re Vittorio Emanuele III. Nel settembre 1943
venne internata nel campo di concentramento di Buchenwald, dove perì per incuria
in seguito delle ferite riportate durante un bombardamento aereo del campo.
Magenta, Via
Magenta, comune in provincia di Milano.
Durante la seconda guerra di indipendenza Magenta fu teatro della Vittoria
dei Franco- Piemontesi sugli Austriaci il 4 giugno 1859.
Mameli, Via
Goffredo Mameli,patriota e poeta italiano (Genova1827-Roma 1847 compose l’Inno
Fratelli d’Italia musicato da Novaro e oggi inno nazionale della Repubblica Italiana.
Mantova,Via
Mantova, città della Lombardia, capoluogo di provincia. Nel 1851 Mantova fu il centro
di una vasta congiura mazziniana, che porto a una serie di processi terminati
con le esecuzioni di numerosi patrioti a Belfiore.
Manzoni, Via
Alessandro Manzoni (Milano 1785-1873) La grandezza dei Manzoni si fonda soprattutto
sui Promessi Sposi (1840) il maggior romanzo del romanticismo italiano.
Marchesi, Via
Concetto Marchesi, filosofo e storico italiano della letteratura latina (Catania 1878-Roma 1957).
Fu deputato alla Costituente nel 1946 e quindi al parlamento nel 1948 e nel 1953.
Marconi, Via
Guglielmo Marconi, (Bologna 1874 Roma 1937), Inventore del telegrafo senza fili.
Fu premio Nobel per la fisica nel 1909. Nel 1930 fu eletto presidente
dell’Accademia d’Italia e conservò questa carica sino alla morte.
Marsala, Via
Marsala, città in provincia di Trapani. L’11 maggio 1860 vi sbarcarono Garibaldi e i suoi Mille.
Martinetto, Via
Poligono di tiro situato a Torino, a Martinetto furono fucilati nell’arco di tempo che va dalla fine
del 1943 all’aprile del 1945, cinquantanove Martiri della Libertà.
Martiri della Liberta, Piazza
Martiri della Libertà, sono coloro che con sacrificio della loro vita anno reso libera l’Italia dalla tirannia nazista, dal 1943 al 1945.
Martiri di Belfiore, Via
Belfiore località presso Mantova, ove furono giustiziati i “martiri di Belfiore”,
patrioti implicati nella cospirazione mazziniana il 7.12.1852 e il 3.5.1853.
Martiri XXX Aprile, Via
Dalla liberazione dei fatti del 30.4.1945 inviata al C.N.L. (Comitato Liberazione Nazionale): La sera del 29 aprile 1945
verso le 21,30 penetrava improvvisamente nell’abitato di Collegno un reparto di truppe tedesche che risultava essere
l’avanzata di una colonna motorizzata in ritirata dal Pinerolese. Irrompevano nella Casa del Popolo in Via Bendini
prelevando tutti quelli che in essa si trovavano. Verso le 2 penetrarono nel convento dei frati Maristi di Grugliasco
e catturarono altri 3 giovani e in municipio il segretario comunale. Al mattino ebbero inizio le esecuzioni.
Condotti a gruppi compatti su luoghi designati, furono abbattuti con raffiche di mitraglia.
Quando la colonna tedesca ripartì si contarono 66 persone lasciate sul terreno.
Marzabotto, Via
Marzabotto, comune in provincia di Bologna, Le SS vi trucidarono per rappresaglia 1.836 civili (29 settembre-5 ottobre 1944).
Matteotti, Via
Giacomo Matteotti, nato a Fratta Polesine (Rovigo) il 22.5.1885, morto il 10.6.1924, avvocato e uomo politico.
Eletto deputato nel 1919 e nel 1921, fu eletto segretario del partito socialista unitario nell’ottobre 1922 .
Oppositore irriducibile del fascismo ne denunciò con forza, sulla base di una rigorosa documentazione,
le violenze e le aggressioni. Nel 1924, l’Onorevole Matteotti fu aggredito in pieno giorno
sul Lungotevere e fu rinvenuto cadavere la mattina del 16 giugno. L’indignazione
che seguì l’atroce delitto fece scricchiolare il governo dittatoriale dalle fondamenta.
Mazzini, Via
Giuseppe Mazzini, (Genova 1805.Pisa 1872).L’apostolo del Risorgimento italiano.
Sono di ispirazione mazziniana tutti i mot6i che precedono il 1848. Il pensiero politico di Mazzini è democratico, ma imperniato su una concezione religiosa della vita sentita come dovere di attuare
Meana, Via
Meana di Susa, comune in provincia di Torino.
Meinardi, Via
Romeo Meinardi, nato a Roma il 22.3.1915, a soli 40 giorni con la famiglia si trasferì a Collegno.
Nel Novembre del 41 partì in guerra; alla fine del 1943 potè rientrare in Italia ed in questa occasione
riuscì a scappare e nascondersi in montagna. Nella primavera del 1944 si aggregò alla III arma Divisione Garibaldi. Il 1 maggio 1945, a guerra ormai terminata, gli fu ordinato di dirigersi a Robassomero, con i compagni Luigi Massaia, Valentino Castagneti e Oriente Richard
(anch’esso di Collegno), dove era stata segnalata una retroguardia tedesca.Giunti a Robassomero
purtroppo furono intercettati da una squadra di fascisti e tedeschi e bruciarono vivi.
Memoria, Piazzale della
La scelta del nome è dettata dalla volontà di richiamare alla mente il ricordo di tutti i defunti. Il piazzale inaugurato l’8 aprile 2001 è situato al termine della strada Comunale di San Lorenzo adiacente al Cimitero Comunale, dove sorge
il monumento di Enzo Sciavolino “Nel cerchio della mia vita”.
Messina, Via
Messina, città della Sicilia nord orientale, capoluogo di provincia. Nonostante le distruzioni causate dai vari
terremoti (1783-1894) e soprattutto dal terremoto e maremoto del 28 dicembre 1908) è stata ricostruita con norme antisismiche.
Micca, Via
Pietro Micca, eroe piemontese (Sagliano-Vercelli 1677- Torino 1706).Salvò il 29 agosto 1706
la cittadella di Torino assediata dai francesi, dando fuoco a una mina in una galleria
in cui era penetrato il nemico in cui mori lui stesso.
Miglietti, Via
Ettore Biglietti, di anni 23 morto nel campo di sterminio di Holn Mulhein in Germania il 22.4.1944.
Milani Don, Via
Lorenzo Milani nacque a Firenze il 27 maggio 1923. Nel novembre 1954
fu nominato priore di Sant’Andrea di Barbania.
Nel dicembre 1960 fu colpito da un male che sette anni dopo lo portò alla morte.
Mille, Via dei
Impresa dei volontari Garibaldini che salparono il 5 maggio 1860 da
Quarto, Genova, alla conquista del Regno delle Due Sicilie.
Minghetti, Via
Marco Minghetti (1818-1886) di Bologna. Uomo politico ed economista.
Presidente del Consiglio nel 1863-64 e dal 1873 al 1876.
Molini della Barca, Via
La società anonima dei molini di Collegno fu fondata il 30 aprile 1850. I macchinari erano fondati
da 24 macine per le farine che venivano spedite in tutta Italia. Inoltre la soc. gestiva la lavorazione
dei risi prodotti nella tenuta di Camillo Benso Conte di Cavour nel vercellese.
Mompantero, Via
Mompantero, comune in provincia di Torino nella Valle di Susa
Moncenisio, Via
Valico delle Alpi Cozie a quota 2084 passato alla Francia dal 1946, dopo la seconda guerra mondiale.
Monte nero, Via
Monte Nero massiccio, montuoso delle Alpi Giulie settentrionali. Durante la prima Guerra Mondiale,
fu la prima conquista italiana veramente importante, conseguita nella notte tra il 15 e il 16 giugno 1915
dai reparti alpini; fu poi perduto nell’ottobre del 1917, dopo lo sfondamento del fronte di Caporetto.
In seguito al trattato di pace a Parigi del 1947, è stato incluso nel territorio della Repubblica Jugoslava oggi Slovenia.
Montecassino,Via
Montrcassino, nel comune di Cassino in provincia di Frosinone. Sul colle sorge la celebre abbazia
che fu distrutta durante la II guerra Mondiale, ma fortunatamente la biblioteca e l’archivio
furono messi in salvo. In seguito l’abbazia fu ricostruita.
Montello, Corso
Montello, colle sulla destra del Piave. Durante la prima guerra Mondiale, dopo la ritirata di Caporetto,
divenne uno dei baluardi della difesa sul Piave. Vi si trova un grande ossario dei caduti
e il monumento a Francesco Baracca.
Montessori, Via
Maria Montessori pedagogista ed educatrice italiana (Chiaravalle, Ancona 1870-Noordwijk,Olanda1952).
Fu la prima donna in Italia a conseguire la laurea in medicina. Fondò nel 1906, la “casa dei bambini”,
destinata ai figli delle famiglie operaie del quartiere di San Lorenzo a Roma. Ostile al fascismo,
la Montessori lasciò l’Italia nel 1936 L’ideologia della Montessori si fonda su un metodo basato sul libero
svolgimento della personalità del bambino in opportuno ambiente appositamente creato per lui.
Morandi, Via
Rodolfo Morandi, uomo politico italiano (Milano 1902-1955). Antifascista, fu condannato dal tribunale speciale nel 1937;
rimesso in libertà dopo la caduta del fascismo (25 luglio 1943) e rifugiatosi in Svizzera dopo
l’8 settembre, tornò in Italia nel 1944 e fu uno dei maggiori rappresentanti della Resistenza.
Fu membro della consulta nazionale e della costituente, ministro dell’industria e del commercio
nel secondo e terzo ministero De Gasperi dal luglio 1946 al maggio 1947.
Musinè Via
Il Musinè è un monte alto 1150 mt. , fra la Val di Susa e Valdellatorre, fa parte della catena delle Alpi Graie.
Napoli,Via
Napoli capuopluogo della Campania, è la terza città d’Italia per il numero di abitanti e la più importante
città del mezzogiorno. Vanta un’antichissima università (1224).
Meritano ricordo le quattro giornate di lotta popolare,
che la liberarono dall’occupazione tedesca.
Nazioni Unite, Via
Organizzazione internazionale con sede a New York, costituita fra gli Stati che anno accettato
di adempiere gli obblighi stabiliti dalla carta delle Nazioni Unite, sottoscritta nella conferenza di San Francisco
il 26 giugno 1945 dalle delegazioni di 50 Stati, al fine di salvaguardare la pace e la sicurezza mondiali
e di istituire tra le nazioni una cooperazione economica, sociale e culturale.
Neruda, Piazza
Neruda Pablo, pseudonimo di Neftali Ricardo Reyes poeta cileno (1904-1973) con l’ascesa al potere di Allende
(1970) fu nominato ambasciatore del Cile in Francia. Nel 1971 fu insignito del Premio Nobel per la letteratura.
Poeta autentico, Neruda, cantò l’amore e i problemi esistenziali e fu tra gli interpreti più appassionati
del mondo sudamericano, di cui celebrò il paesaggio. Le storie, le speranze di riscatto.
Novalesa, Via
Comune in provincia di Torino nel territorio, resti di una antica abbazia benedettina, fondata nel 726,
che fù a lungo importante centro di cultura.