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Gai, Via
Enzo Gai, giovane martire per la libertà, ucciso a Canale d’Alba il 25.11.1944
all’età di 17 anni, decorato con medaglia di bronzo al valore militare.
Galilei, Via
Galileo Galilei nato a Pisa il 15 febbraio 1564. Inventò il microscopio, costruì il cannocchiale
di cui si servì per le sue memorabili scoperte astronomiche. Nel 1612 fu gran propugnatore delle teorie
copernicane, sul moto della terra, ma gli fu vietato dal Santo Uffizio di difendere il nuovo sistema.
Galvani, Via
Luigi Galvani (1737 98) di Bologna. Anatomista e filosofo, scopritore dell’elettricità animale.
Garibaldi, Via
Giuseppe Garibaldi (1807-1882). Uno dei massimi artefici del Risorgimento.
Nel 1860 guidò la spedizione dei Mille nel Regno delle due Sicilie.
Genova, Via
Genova, capoluogo della regione Liguria. Detta “La Superba” per i suoi monumenti.
Germania, Via
Repubblica Federale di Germania, Stato nato nel 1871, scisso nel 1949
in Repubblica Federale Tedesca, o
Germania Occidentale e Repubblica Democratica Tedesca, o
Germania Orientale, riunificato nel 1990.
Gioberti, Via
Vincenzo Gioberti (1801-1852) di Torino. Uomo politico e filosofo. Abate e teologo,
teorizzò l’unione d’Italia come una confederazione di Stato sotto il papato (neoguelfismo).
Fu Capo del Governo Piemontese dal dicembre 1848 al febbraio 1849,
poi aderì al programma unitario sabaudo, sconfessando il neoguelfismo.
Fu il maggior rappresentante dello spiritualismo cattolico dell’800.
Giovanna Regina , Via
Giovanna di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele III, sposo nel 1930 il re di Bulgaria,
Boris III, morto nel 1943 in circostanze misteriose.
Gobetti, Via
Piero Gobetti (1920-1926),scrittore e uomo politico Torinese.
Fu costretto esule a Parigi per sottrarsi alle persecuzioni fasciste e vi morì poco dopo.
Goito, Via
Goito, comune in provincia di Mantova. Famosa resta la battaglia del 30 maggio 1848
dove gli austriaci di Radetzki furono sconfitti dai Piemontesi.
Gramaglia, Via
Giuseppe Gramaglia, nato a Collegno il 30 marzo 1950 deceduto a Piossasco il 7 giugno 1986.
Fu Consigliere Comunale e di Comprensorio, Giornalista e Scrittore.
A lui si deve un grande contributo alla stesura nel 1983 della prima guida toponomastica della città.
Gramsci, Via
Antonio Gramsci, uomo politico e pensatore italiano nato ad Ales (Cagliari)
il 22. 1.1891, morto a Roma il 27.4.1937. Fondò con Bordiga e altri il Partito Comunista italiano
e ne fu dal 1924 principale esponente e fondò l’Unità, quotidiano del partito Comunista.
Arrestato nel 1926. fu condannato nel 1928 a 20 anni di reclusione dal tribunale speciale fascista.
Fu inviato al confine a Ustica; in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute,
Mussolini acconsentì al ricovero di Gramsci in una clinica di Formia e nel 1935
nella clinica Quisiana a Roma, dove si spense.
Grande Torino, Largo
Torino Calcio Spa, società di calcio torinese, fondata nel 1906
il 5 maggio 1949 l’aereo sulla quale l’intera squadra viaggiava si schiantò contro la collina di Superga.
Guevara Che, Piazza
Nato in Argentina nel 1928, Ernesto “Che Guevara, laureato in medicina andò in Guatemala
e combattè in difesa del regime democratico del Presidente Arbenz. Nel 1956, sbarcò
a Cuba con fidel e Raul Castro. Dopo 3 anni di dittatore Batista fu rovesciato e il “Che” divenne direttore della banca Nazionale e Ministro dell’Industria. Nel 1965 scomparve e diventò una sorta di primula rossa
della rivoluzione. Nell’Ottobre del 1967 fu ucciso vicino al villaggio boliviano di Hugueras.
Isonzo,Via
Isonzo, in sloveno Soca, fiume delle Alpi Orientali. Nasce in territorio sloveno e a Gorizia
entra in territorio italiano, sfociando nell’Adriatico. Teatro di sanguinose battaglie
tra italiani e gli austro- ungarici durante la I guerra mondiale (1915-1918)
Italia, Via
L’Italia è suddivisa in venti regioni, in cui cinque a statuto speciale, con 95 province e 8.092 comuni.
Secondo l’ipotesi più accreditato il nome “Italia” ebbe origine dalla forma grecizzata Italoi l’unità politica
venne realizzata nel marzo 1861 con la proclamazione del regno d’Italia.
Jotti Nilde, Via
Leonilde Jotti detta Nilde, donna politica italiana nata a Reggio Emilia nel 1920
deceduta a Roma nel 1999. Militante del PCI, deputata alla Costituente
e, in seguito, in tutte le legislature, fu dal 1979 al 1992 Presidente della Camera.
Juvarra, Via
Juvarra Filippo, architetto italiano (Messina 1678- Madrid 1736), ordinato sacerdote a 25 anni.
Nel 1714, fu chiamato a Torino da Vittorio Amedeo di Savoia, iniziando subito dopo
gli studi e il progetto della basilica di Superga Numerose anche le opere di rinnovamento
o di ampliamento di edifici preesistenti: ricordando la villa di caccia
della Venaria (1714-1716), il castello di Rivoli (1715-1725).
Nel 1718 iniziò la fronte di Palazzo Madama la più monumentale e solenne facciata
di tutto il Settecento Europeo. Nel 1721 Juvara eseguì lavori nel Palazzo Reale di Torino
e progettò e costruì la palazzina di caccia di Stupinigi e nel 1735 la Chiesa del Carmine a Torino.
Interprete geniale dell’architettura barocca Juvarra ammantò la città sabauda di regale dignità.
A Collegno lo Juvarra costruì lo splendido portale della Certosa.
Kennedy, Corso
John Fitzgerald Kennedy (1917 1963). Presidente degli USA dal 1960 al 22 novembre 1963,
quando fu ucciso in un attentato a Dallas (Texas).In politica interna Kennedy
promosse la legge sulla parità dei diritti civili per i negri; in politica esterna prese iniziative
per la distensione con l’URSS e per la cooperazione economica con l’Europa occidentale.
Kossuth, Via
Lajos Kossuth (1802-94) patriota e statista Ungherese. Deputato (1847), sollecitò a Vienna,
la concessione della costituzione all’Ungheria. Scoppiata la rivolta dopo l’ascesa al trono
di Francesco Giuseppe, fece proclamare dall’assemblea l’Indipendenza dell’Ungheria
e difese il paese con l’aiuto di legioni polacche e volontari italiani. Ma l’intervento
russo stroncò la rivolta e Kossuth fuggì in Turchia e poi in Italia. Nella città di Collegno Kossuth visse molti anni.