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SCUOLAUna delle importanti linee guida per una sana ed equilibrata alimentazione è costituita dal concetto “Come e perché variare”. Poiché non esiste, né come prodotto naturale, come trasformato, un alimento “completo e perfetto” in grado cioè di soddisfare da solo tutte le necessità nutritive è necessario variare il più possibile le scelte e combinare opportunamente i diversi alimenti .
Inoltre variare sistematicamente le scelte dei cibi concorre a ridurre il rischio di ingestione ripetute e monotone sia di sostanze estranee eventualmente presenti, sia di composti “antinutrizionali” contenuti naturalmente in alcuni alimenti. A lungo termine l’ingestione di tali sostanze può risultare dannosa, non escluso il possibile concorso all’insorgenza di alcuni tumori.
La diversificazione invece delle scelte alimentari attenua questi rischi potenziali, assicurando una maggiore protezione dello stato di salute, non soltanto attraverso un più completo apporto di nutrienti, ma anche favorendo una sufficiente ingestione di sostanze naturali che svolgono in qualche modo una funzione protettiva come ad esempio le sostanze antiossidanti largamente presenti nei prodotti ortofrutticoli.
Dal punto di vista pratico la traduzione di questo concetto nella dieta giornaliera è stato semplificato dai nutrizionisti dividendo gli alimenti secondo le loro caratteristiche nutrizionali in 5 gruppi.
Sarà sufficiente scegliere quantità adeguate di cibi appartenenti ai diversi gruppi di alimenti alternandoli nei pasti della giornata rispettando così un equilibrio che può essere sintetizzato nella seguente proporzione: