Genitori come formatori
I professionisti che si occupano di rapporti umani devono riconoscere i genitori persone competenti in grado di fornire utili indicazioni, con i quali avere rapporti paritari. Lo sottolinea ad esempio la Legge Quadro sull'handicap 104/92, quando per l'integrazione scolastica prevede nei gruppi di lavoro la presenza dei genitori accanto ad insegnanti e curanti. La specificità del sapere dei genitori deve essere presentata in situazioni di formazione, dove essi propongono ai tecnici il loro percorso specifico e le indicazioni di Pedagogia dei Genitori. Sono per vocazione e pratica formatori ed esprimono le loro competenze educative attraverso la
narrazione dell'itinerario di crescita dei figli. La narrazione è uno strumento non invasivo, legato alla realtà che ha il pregio dell'immediatezza, della ricostruzione affettiva ed emotiva di un percorso pedagogico basato sull'empatia. Sono qualità che le scienze dell'uomo hanno rischiato di perdere per la spersonalizzazione determinata dell'influenza del positivismo.
La possono recuperare oggi se nella teoria e nella pratica si dimostrano attente alla Pedagogia dei Genitori.