sommario della pagina:

vai al contenuto della pagina

Cittą di Collegno


Ambiente

RETE DI MONITORAGGIO

Il monitoraggio della qualità dell'aria è lo strumento principale di cui si avvale la Provincia (con la collaborazione dell’A.R.P.A.) per la corretta gestione delle proprie competenze in materia al miglioramento della qualità dell'aria.
L'analisi dei dati di qualità dell'aria rappresenta infatti un elemento fondamentale per valutare negli anni l'efficacia delle azioni intraprese a vari livelli istituzionali per il miglioramento della qualità dell'aria.
La rete di monitoraggio della qualità dell'aria operante sul territorio della Provincia di Torino è composta da 28 postazioni fisse e da un mezzo mobile per il monitoraggio in continuo di parametri chimici e meteorologici. Tutte le postazioni sono collegate attraverso linee telefoniche al centro di acquisizione dati e trasmettono con cadenza oraria i risultati delle misure effettuate, permettendo un costante controllo dei principali fattori che influenzano la qualità dell'aria.
L'emanazione del decreto ministeriale 2 aprile 2002, n. 60, che ha recepito le direttive europee 1999/30/CE e 2000/69/CE, concernenti i valori limite dei principali inquinanti atmosferici, prevede una nuova metodologia di classificazione delle stazioni che è funzionale dei nuovi limiti che il decreto stesso definisce. In particolare per la classificazione delle stazioni di monitoraggio è richiesto che le stesse osservino i seguenti requisiti:

Per la protezione della salute umana

  • Fornire dati sulle aree all'interno di zone ed agglomerati dove si raggiungono i più elevati livelli a cui è probabile che la popolazione sia esposta, direttamente o indirettamente, per un periodo significativo in relazione al periodo di mediazione del(i) valore(i) limite;

  • Fornire dati sui livelli nelle altre aree all'interno delle zone e degli agglomerati che sono rappresentativi dell'esposizione della popolazione in generale.

Per la protezione degli ecosistemi e della vegetazione

  • I punti di campionamento destinati alla protezione degli ecosistemi o della vegetazione dovrebbero essere ubicati a più di 20 km dagli agglomerati o a più di 5 km da aree edificate diverse dalle precedenti, o da impianti industriali o autostrade. Orientativamente, un punto di campionamento dovrebbe essere ubicato in modo da essere rappresentativo della qualità dell'aria ambiente in un'area circostante di almeno 1.000 km2.


P.zza del Municipio 1 ~ Tel. 011/40151 ( partita iva: 00524380011 ) | © 2007- Sezione S.I.C. "Ufficio Programmazione & Web"