vai al contenuto della pagina
![]() |
Il randagismo rappresenta un problema di ordine igienico, sanitario e sociale.
Gli animali vaganti possono essere portatori di malattie trasmissibili all’uomo, imbrattare luoghi pubblici, essere causa di incidenti stradali, essere coinvolti in episodi di morsicature o comunque mostrare segni di aggressività.
Questo comporta la programmazione di piani di controllo di questo fenomeno.
Un metodo efficace per prevenire il randagismo è quello di iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina.
La banca dati permette di risalire facilmente al proprietario e restituire, quindi, l’animale stesso, impedendo che resti incustodito troppo a lungo.
Un altro metodo per ridurre i rischi legati ai soggetti vaganti è segnalare la loro presenza alle autorità competenti (Polizia Municipale) in modo da attivare i servizi di cattura. E’ importante che questi animali vengano catturati da personale esperto e qualificato per evitare morsicature ai cittadini.
I soggetti catturati vengono portati al canile per il periodo di osservazione sanitaria, come previsto dalla Legge Regionale 34/93 (Tutela e controllo degli animali da affezione). Da qui potranno essere restituiti al proprietario o essere affidati ad una nuova famiglia.
In caso di smarrimento del cane il proprietario deve darne comunicazione entro 3 giorni alla Polizia Municipale Via Torino 1, Tel. 011/4015600
E’ possibile utilizzare il fac simile della Regione Piemonte (Allegato 6).
La sanzione amministrativa prevista per l’inottemperanza è compresa tra € 38,00 e 232,00.
Tale comunicazione agevolerà la ricerca ed il ritrovamento del cane, favorendone una più rapida restituzione al proprietario o detentore.
Quando si avvista un cane vagante o randagio si deve avvisare:
Nel caso non si riesca a contattarla ci si può rivolgere a:
Presso tali presidi è possibile compilare un modulo di segnalazione predisposto
dalla Regione Piemonte, (Allegato 8).
Questi organi ufficiali provvederanno ad attivare il servizio di accalappiamento.
La cattura dei cani deve essere effettuata da personale abilitato.
Gli animali vaganti arrivano al canile sanitario per il periodo obbligatorio di
osservazione sanitaria, nel contempo vengono eseguite le ricerche per risalire
al proprietario, nel caso in cui non lo si riesca a rintracciare dopo questo
periodo potranno essere affidati.